Segnalazione: “Arlington Prep Academy” di Manuela Ricci (vol. 1)

“Arlington Prep Academy”
di Manuela Ricci

Volume serie: 1
Tipologia: tutti i libri di questa serie sono/saranno autoconclusivi
Genere: Young Adult, Sport Romance, Hate to Love, Second Chance, Romance Spicy

Trama: Lui è il capitano della squadra di Lacrosse della Prep Academy.
È un incubo travestito da angelo, che cammina seminando scompiglio tra i corridoi della Arlington.
Un predatore spietato che non conosce limiti e io sono diventata la sua preda preferita.

Sono Tristan Arlington e il mio cognome non è una coincidenza.
Lei, Harper Lexi, è stata scelta da me e i miei fratelli per frequentare l’accademia. Non abbiamo lasciato nulla al caso, la volevamo disperatamente tra queste mura, al solo scopo di renderle la vita un inferno.

Un castello segreto e sperduto tra le lande desolate di Lake Victoria, dove le favole non esistono.
Tre ragazzi che hanno il predominio su tutto, Maxwell, Jasper e Tristan, legati da un segreto impronunciabile.
A rimescolare le carte della loro esistenza arriverá lei: Harper Lexi.
È come la pedina su una scacchiera di cristallo, dove il suo unico ruolo è quello di resistere per evitare di cadere in frantumi.
Solo che, a volte, anche le migliori strategie vengono messe in discussione se al gioco si frappongono sentimenti contrastanti.
Benvenuti alla Arlington Prep Academy, dove l’impossibile diventa possibile.

Estratto:
«Spero per te che sia importante», precisa Maxwell stravaccandosi su uno dei divani della Ala Est.
«Lo spero anche io, anche se immagino perfettamente perché siamo qui», aggiunge Jasper, serro le mani in due pugni e, prima che possa rendermene conto, lo afferro per il cravattino dell’uniforme della Arlington.
«Lo immagini vero, fratellino?», sbraito a un centimetro dal suo volto mentre non posso fare a meno di digrignare i denti a ogni singola parola che pronuncio.
«Basta voi due!», prorompe nostro nonno, «sedetevi e fatemi capire che cosa sta succedendo», pretende di sapere sedendosi a sua volta sulla sua pregiata poltrona di velluto bordeaux.
«Le Eccelse», scandisco con una certa enfasi.
«Ci sono già state in passato delle ragazze scelte per questo ruolo, serve per dare maggiore equilibrio», prova a spiegare facendomi sorridere amaramente.
«Davvero? Allora, dimmi perché proprio lei?», quasi ordino scorgendo il suo disappunto nello sguardo che si assottiglia sempre di più su di me.
«Non credo, figliolo, di doverti dare alcuna spiegazione. Harper Lexi è una brava ragazza e tu le stavi solo rendendo la vita un inferno, ho solo pensato di darle un aiuto».
«Credi che questo mi terrà lontano da lei e dalla mia sete di vendetta?», ribatto sentendo dentro di me quella solita sensazione che mi scorre nelle vene come se fosse un veleno letale.
Lei.
I suoi occhi.
La sua bocca.
Il suo corpo.