Le interviste di WiP! L’ospite di oggi è… Verdiana Rigoglioso!

Bentrovate, lettrici di WiP!
L’autrice che oggi vado a intervistare è una donna forte, intelligente e in grado di mettere su carta storie straordinarie di personaggi introspettivi e mai noiosi: Verdiana Rigoglioso.

Ciao, Verdiana! Non hai idea di quanto sia felice di averti come ospite di WiP!, dopo tanti anni che ci conosciamo.

Raccontaci qualcosa di te…
Risposta: Ciao, Aura, sono strafelice di essere qua, sei una delle primissime persone che ho conosciuto in questo ambiente e sei sempre qua a sostenermi. Grazie!
Allora… Verdiana, 38 anni, Palermitana, traduttrice editoriale e interprete freelance, mamma di un bambino che non vuole essere chiamato tale, divoratrice di libri e… scrittrice? Si può dire scrittrice se hai solo due romanzi e qualche racconto all’attivo? Beh, visto che mi rende felice, un po’ mi ci sento davvero. Hobby oltre alla lettura? Cantare, guardare anime e ballare quando sono sola in casa ☺

In queste settimane hai pubblicato un nuovo libro, edito da Land Editore: “Troppo vicino al sole”. Di cosa tratta?
Risposta: fa parte del genere women’s fiction e i temi centrali sono la caduta verso gli abissi a causa della violenza psicologica e la possibilità di riuscire a volare in alto ricostruendosi attorno al proprio dolore. Stefania, la protagonista, rivive ogni istante di paura e senso di colpa proprio mentre davanti a lei si palesa la possibilità di vivere di nuovo, ma non sa se lo merita. La seguiamo mentre vive nel passato e affronta il presente, tra antiche paure e il nuovo incontro con un uomo, ma soprattutto con sé stessa.

Il romanzo è narrato sottoforma di un racconto in prima persona della protagonista… come mai questa scelta narrativa?
Risposta: mi sembrava giusto che Stefania riuscisse a entrare in contatto diretto con il lettore e viceversa. Se avessi scelto la terza persona sarebbe risultato più aulico, ma non volevo perdere la possibilità di stabilire un contatto empatico con il lettore (cosa che spero succeda). Leandro, per esempio, è un personaggio secondario, eppure con gli occhi della protagonista diventa quasi il perno della narrazione in moltissimi capitoli. Roberto, che non parla, vive attraverso i ricordi. Insomma, più che una scelta l’ho vissuto come un’esigenza.

Nel tuo primo libro edito da Libro/mania, “Senza etichette”, narri dei temi differenti. Ce ne vuoi parlare?
Risposta: Senza Etichette parla di legami. Parte da un’amicizia tra due ragazzini che vengono allontanati da un padre omofobo che detta un cambiamento profondo in Dave, il protagonista. Dopo anni, i due ragazzi si ritrovano e insieme all’amore scoprono quanto l’odio verso un sentimento nobile possa costituire un vero ostacolo nella vita di tutti. Sono molto legata ad Alek e Dave, ho sognato per loro un lieto fine e, visto che si tratta di un romance non è spoiler, gliel’ho regalato come desideravo.

In “Troppo vicino al sole” è affrontato anche il tema della rinascita personale. Hai qualche suggerimento da dare a chi non riesce ancora ad “amarsi abbastanza” da dire basta a ciò che lo/la affligge e andare avanti?
Risposta: Purtroppo io ho solo domande e poche risposte. Ho affrontato diverse rinascite e forse anche per questo ne parlo nei miei libri. L’unica cosa che mi sento di dire è che la vita è una e ognuno di noi merita la felicità che sognava da bambino. Anche quando pensiamo di essere soli, non lo siamo mai davvero, e mi riferisco anche agli specialisti, non soltanto ai legami affettivi. Tendere una mano è il primo passo per rialzarsi, poi scopriamo che le gambe della nostra anima ce la possono fare anche da sole. Sempre.

Sei legata a un tuo personaggio in particolare, tra i tanti presenti nei tuoi libri?
Risposta: Sono legata allo stesso modo a Steph di Senza Etichette e a Leandro di troppo vicino al sole. Steph perché è l’amica di cui sentivo la voce mentre scrivevo, quella che dice la verità anche a costo di farti avere mille ripensamenti ma solo per il tuo bene. Leandro rappresenta la serenità e la speranza dopo il dolore, ha perso un pezzo di cuore ma crede ancora che la vita possa riservargli dei doni.

Quando sei in fase di stesura/creazione di una nuova storia, inserisci al suo interno qualcosa di te o preferisci un certo distacco?
Risposta: Inevitabilmente finisco con l’inserire qualcosa di me. Di contro scelgo sempre di inserire almeno un personaggio che non abbia nulla a che fare con me, totalmente inventato, per avere il distacco che fa volare la fantasia.

Dove possiamo trovare trovare i tuoi libri?
Risposta: ebook e cartaceo sono disponibili in tutti gli store online e in libreria.
Link Amazon: https://www.amazon.it/dp/B09G3BC59N/

Progetti futuri?
Risposta: Intanto ho scritto un racconto natalizio, vi saprò dire. Due progetti sono in divenire, non so quale vedrà la luce prima. Entrambi nascono come romanzi di formazione; uno si intreccia con una storia d’amore, l’altro invece gira intorno a dinamiche generazionali. IL progetto (maiuscole volontarie) è top secret, sono agli albori, tra libri, ricerche sul posto e occhiatacce di gente che vado a disturbare per raccogliere materiale. L’elemento comune a tutti e tre i progetti? Palermo.

Ultima domanda: dove possiamo trovarti online?
Risposta: Su Fb mi trovate come Verdiana Rigoglioso
Instagram: Verdiana_rigoglioso
Twitter: Verdiana83

Grazie di cuore per essere stata nostra ospite su WiP!
Grazie a te per questa opportunità, spero che mi coinvolgerai in qualunque altra tua iniziativa. Un abbraccio a te e a chi leggerà questa intervista.