Editoria e gergo, differenza tra: segnalazione, collaborazione, sponsorizzazione, recensione (libera) e affiliazione

Dopo aver trattato la differenza letteraria tra trama e sinossi, oggi ci concentreremo su qualcosa che riguarda l’universo blogger (n.b. anche le autrici dovrebbero conoscere certi termini, sia pubblicate che self-published).

Spesso e volentieri, soprattutto per chi è alle prime armi, è facile fare confusione tra: segnalazione, collaborazione, sponsorizzazione, recensione (libera) e affiliazione… e ciò può creare diversi problemi (anche legali).

A seguito, quindi, analizzeremo ogni termine, al fine di evitare tutto ciò.


Segnalazione
Non è altro che una scheda tecnica, spedita al blogger dall’autore o dalla casa editrice, dove sono riportati tutti i dettagli del libro, ogni tanto un estratto e la biografia. Si dividono in segnalazioni d’uscita e generiche (senza tempo).

 

Collaborazione
Tale avviene come sempre tra blogger e autore/CE. Questa è legata allo svolgimento di un’attività che può essere gratuita o sotto compenso (non solo in moneta).
Il 70% delle “collaborazioni” sono gratuite, esempio: una CE/autore crea una lista blogger, alle quali invia i dati con una richiesta di segnalazione ogni volta che un nuovo libro è online (come accade a noi di WiP!). Il blog successivamente è libero di decidere se condividere o meno tale segnalazione. In questo caso, ovviamente, non viene corrisposto nulla, né in moneta nè in libri.
Il 30%, invece, rientra nelle collaborazioni sotto compenso… questo è quasi sempre un libro in formato cartaceo, spesso firmato dall’autore. Tutto ciò ci porta ai termini successivi.

 

Sponsorizzazione
Con il verbo sponsorizzare si intende un finanziamento di attività a scopi pubblicitari. In tale rientrano i blogger che chiedono un compenso per condividere i libri altrui sul proprio blog e tutti coloro che ricevono un libro gratuitamente da un autore o casa editrice, i quali successivamente lo recensiscono (e quindi lo promuovono) sul loro blog e/o social media.
Purtroppo, in molti non sanno che esiste un regolamento per tali sponsorizzazioni.
Oltre a specificarlo nel post stesso della recensione, bisogna utilizzare diversi hashtag nei vari social media e inserire tali tra i primi visibili.
Nel momento in cui si sponsorizza un prodotto (in questo caso un libro), siamo “tutti” considerati influencer.
Ecco quindi gli hashtag che più interessano a chi si occupa di libri (perdonatemi se ne ho dimenticato qualcuno)…
#adv e/o #Ad: riguarda tutte le sponsorizzazioni a pagamento. In poche parole… se vieni pagato, devi utilizzarlo.
#gifted e/o #gift: qui rientrano tutti i libri regalati da autori e CE, poi recensiti.
#affiliated: Se all’interno del post principale (e magari poi condiviso nei vari social) vi sono presenti dei link di “affiliazione”… come quelli classici di Amazon.

 

Recensione libera
Per tale si intende una recensione non richiesta ma spontanea. Esempio: leggi un libro di tua spontanea volontà e poi lo recensisci, dando sfogo al tuo diritto di critica (si spera sia sempre positiva). Compri tu, paghi tu… nessuno ti regala nulla o ti paga.
In teoria, anche se stai condividendo la recensione di un libro sul tuo blog, dando visibilità (anche a un amico), non lo stai promuovendo ma ne stai semplicemente discutendo.

 

Editoria e gergo, differenza tra: segnalazione, collaborazione, sponsorizzazione, recensione (libera) e affiliazioneAffiliazione
Questa come la sponsorizzazione ha delle regoleanche per i blog letterari. Non è altro che un accordo a scopo economico stipulato tra due siti web, dove uno “vende” (merchant) e l’altro sponsorizza di solito attraverso link (adviser). Non ci vuole un genio per comprendere che molti blog hanno delle spese (esempio: pagamento del proprio dominio .it, .com, etc o chi effettua recensioni libere, paga di propria tasca per acquistare i libri)… pertanto, in diversi utilizzano i link di affiliazione per guadagnare qualche centesimo su ogni libro venduto tramite link inserito nei post del proprio blog.
Importante: Tale non influisce sul compenso dell’autore o della casa editrice. L’affiliazione viene pagata dal sito di vendita (esempio: Amazon). Che un blogger utilizzi tali link o meno, soprattutto dopo aver lavorato gratuitamente per la condivisione di un libro (dandogli visibilità), è una scelta personale e soprattutto, un rapporto tra lui e lo store.
Esistono diversi circuiti di affiliazione, il più conosciuto è legato ad Amazon. Per quanto riguarda i blog o siti “hosted” su Altervista, esiste un nuovo accordo (ne ho discusso settimane fa), che permette di utilizzare tali link senza essere iscritti ad Amazon.

Esiste, inoltre, anche un altro tipo di affiliazione… ovvero, quella tra blog. In cui, in una pagina specifica o widget del sito, vengono elencati con tanto di link i cosiddetti blog o siti amici. Di solito, si tratta di un mero semplice scambio di link e no, non si viene pagati.

 

Spero che tali spiegazioni vi siano state utili!
Al prossimo post!